Articoli piu Letti

Articoli piu Votati

 

categoria ‘ Droghe - Usi e Abusi ’

Usi e Abusi - Mescalina

data 20, Giugno, 2007 utente Walter Soccetti  view Visto 2,894 Volte
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars

mescalina

La mescalina è un alcaloide del peyote, pianta grassa originaria del deserto del Messico e usata a scopo allucinatorio in riti sciamanici dai nativi americani si pensa almeno dal 3700 a.C. La mescalina, che si pensa sia il principale agente allucinogeno della pianta, viene isolata nel 1897 dal chimico tedesco Arthur Heffter e sintetizzata nel 1919 da Ernst Spath. Dopo una parentesi di sperimentazione negli anni ‘40 dai governi tedeschi e americani ottiene la “notorietà” negli anni ‘50, dapprima con gli studi del dottor Humphry Osmond in un ospedale di Saskatchewan, poi con lo storico “trip” con 400mg di mescalina di Aldous Huxley sotto la supervisione dello stesso Osmond, sulle colline fuori Los Angeles.

Usi e Abusi - LSD

data 20, Giugno, 2007 utente Walter Soccetti  view Visto 908 Volte
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars ( Vota )

lsd

L’LSD (dietilamide-25 dell’acido lisergico) è una delle più potenti sostanze allucinogene conosciute. Una tipica dose di appena 100 microgrammi può causare intensificazione e alterazione dei sensi, sentimenti e memorie per un periodo dalle 6 alle 14 ore. Inoltre produce effetti visivi molto pronunciati (forme geometriche, colori brillanti), illusioni e fantasie oniriche. Fu scoperto nel 1938 dal chimico svizzero Albert Hofmann ed è basato sull’acido lisergico, che si trova nell’ergot, un fungo parassita della segale cornuta: l’ingestione di quest’ultimo causa la cosiddetta “febbre del pellegrino”, o ergotismo, i cui sintomi sono deliri allucinatori e forti dolori alle gambe.

Usi e Abusi - Ketamina

data 20, Giugno, 2007 utente Walter Soccetti  view Visto 3,826 Volte
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars

ketamina

La ketamina è un anestetico per cavalli e animali di grossa taglia. Usato in veterinaria e medicina trova negli ultimi tempi largo uso anche come droga per l’uomo. Questo anestetico per definizione è di carattere dissociativo.
Secondo K.L.R. Jansen :
“[…]è in grado di portare l’individuo a sperimentare un’esperienza di premorte con tanto di visione del tunnel, di entità disincarnate, apparenti visioni del futuro (flashforward) e visione del proprio corpo dall’esterno”.
Secondo chi ha provato entrambe le esperienze non è esattamente così, l’esperienza di premorte o di uscita fuori dal corpo spontanea è molto più pura e nitida. In ogni caso gli effetti sono molto simili.