Articoli piu Letti

Articoli piu Votati

 

Usi e Abusi - Cocaina e Crack

data 20, Giugno, 2007 utente Walter Soccetti  view Visto 2,855 Volte
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars ( Vota )

cocaina

La cocaina è sia uno stimolante del sistema nervoso, sia un anestetico locale. È un alcaloide che si ottiene dalle foglie della coca, pianta originaria del Sud America, principalmente del Perù e della Bolivia, o per sintesi dall’ecgonina. L’effetto farmacologico principale della cocaina a livello del sistema nervoso centrale è quello di bloccare il recupero di dopamina nel terminale presinaptico una volta che questa è stata rilasciata dal terminale del neurone nella fessura sinaptica. La rimozione della dopamina dal terminale sinaptico avviene ad opera delle cosiddette proteine di trasporto che favoriscono l’assorbimento del neurotrasmetitore dall’esterno all’interno del neurone.

La cocaina agisce sulla funzionalità delle proteine di trasporto, impedendo il riassorbimento di dopamina all’interno del neurone. Il risultato è un aumento del livello di dopamina a livello delle terminazioni sinaptiche dei neuroni dopaminergici del SNC. In particolare si assiste ad un aumento di dopamina nelle sinapsi fra le terminazioni dei neuroni che proiettano dall’area tegmentale ventrale ed i neuroni del nucleo accumbens ed della corteccia prefrontale mediale. Inoltre la droga può bloccare anche il riassorbimento presinaptico di norepinefrina e serotonina. Questo effetto provoca inoltre l’esaurimento delle riserve di neurotrasmettitore del neurone presinaptico.

Gli effetti della droga si verificano più o meno rapidamente e dipendono dalla modalità di assunzione.

Effetti psicotropi :

  1. Aumento dell’attenzione e della concentrazione;
  2. Riduzione del senso di fatica;
  3. Riduzione di sonno e fame;
  4. Senso di euforia;

Effetti fisiologici:

  1. Contrazione dei vasi sanguigni;
  2. Dilatazione delle pupille (midriasi);
  3. Aumento della temperatura corporea, del ritmo cardiaco e della pressione arteriosa;
  4. Blocco del riassorbimento della dopamina nelle sinapsi;

Effetti a lungo termine:

  1. Depressione, ansia, irritabilità, paranoia, insonnia e psicosi;
  2. Perdita di peso;
  3. Rottura del setto nasale nel caso la droga sia assunta per via intranasale per un lungo periodo di tempo ;

Sintomi di Overdose:

  1. Agitazione;
  2. Ostilità;
  3. Allucinazioni;
  4. Convulsioni;
  5. Ipertermia;
  6. Infarto;
  7. Paralisi muscolare e della respirazione;
  8. Morte;

L’Alcool aumenta la velocità degli effetti della cocaina, rende più difficile controllare la propria aggressività, le proprie paure o ansie. L’abbinamento tra le due sostanze forma una sostanza, il cocaetilene, che da una fortissima dipendenza ed è altamente pericolosa per il cuore. L’assunzione di cocaina combinata all’eroina è ricercata dal consumatore poiché migliora il down della coca, ma aumenta enormemente il rischio di blocco respiratorio e collasso cardiocircolatorio.

Modalità di assunzione :

  1. Masticare le foglie - Il metodo originale che consiste nel succhiare lentamente le foglie di coca. Produce effetti lievi e prolungati.
  2. Inalazione (sniffare) - Consiste nell’inalare la polvere di cocaina cloridrato, dopo averla sbriciolata, attraverso il naso. Gli effetti sono pronunciati e durano fino a 30 minuti circa. L’assorbimento nel sangue avviene attraverso la mucosa nasale (con rischio di trasmissione di epatite). È senza dubbio la forma d’uso oggi più diffusa.
  3. Inalazione dei vapori - La cocaina viene depositata su un foglio di alluminio che viene scaldato. Quindi ne vengono inalati i vapori (generalmente tramite una cannuccia).
  4. Freebase - La cocaina cloridrato può essere fumata, ma con scarsi effetti. Per questo motivo sono stati create le preparazioni Freebase . Per freebase si intende la forma “base” della cocaina cloridrato, è ovvero la trasformazione della cocaina in sali (solubile in acqua) nell’alcaloide base. Si ottiene dapprima dissolvendo la cocaina cloridrato in acqua. Una volta dissolta in acqua viene aggiunta ammoniaca (o di una base forte) per eliminare protoni in eccesso. La soluzione ottenuta in questo modo, però, non è ancora libera da tagli. A questo proposito si aggiunge alla soluzione etere etilico in quanto il freebase è insolubile in acqua ma altamente solubile nell’etere etilico. Questo permette di separare la freebase dal taglio ottenendo quindi, dopo l’evaporazione dell’etere etilico, una freebase quasi del tutto priva di taglio. Preparare la freebase è estremamente pericoloso, poiché sono possibili delle esplosioni. Con il termine freebase si indica, più in generale, ogni alcaloide nella sua forma base.
  5. Crack - Si ottiene mischiando le dovute dosi di cocaina cloridrato e una base forte (ammoniaca o bicarbonato di sodio). Il crack è spesso usato più del freebase in quanto si salta un passaggio (eliminazione del taglio con etere) che ne rende meno pericolosa la preparazione.
    Crack e freebase hanno effetti quasi istantanei e molto più forti. Causano entrambi alta dipendenza.
  6. Iniezione venosa - Iniezione endovena diluendo la cocaina in acqua sterile: metodo molto rischioso (overdose, effetti quasi istantanei).
  7. Per via orale - Ultimamente si sta diffondendo tra i giovani l’assunzione di questa sostanza per via orale, tramite l’ingestione di un succo composto da cocaina, acqua e bicarbonato di sodio.

La natura degli effetti della cocaina, la rendono una droga che causa forte dipendenza. Dopo gli effetti infatti, il consumatore di cocaina si sente spossato, stanco e completamente senza energie. È questo che spinge il consumatore a ripetere l’assunzione della droga per tornare a stare bene. La dipendenza è di tipo psicologico e non fisico.
Tuttavia numerose ricerche cominciano a dimostrare con sempre maggiore nettezza che le cellule cerebrali vanno via via producendo un effetto di dipendenza anche fisico rispetto alla sostanza in questione.

Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
  • Facebook
  • Digg
  • del.icio.us
  • YahooBuzz
  • Reddit
  • Google
  • Live
  • Technorati
  • YahooMyWeb
  • Blogosphere News
  • DZone
  • TwitThis
  • Wikio
  • Upnews
Vedi anche

  • Nessun articolo correlato
  • 3 commenti to “ Usi e Abusi - Cocaina e Crack ”

    1. #1 Antonio
      13 Novembre 2007 ore 20:16

      Salve ma dove viene fabbricata la cocaina cloridrato? Nelle farmacie come preparazioni galeniche o viene esportata direttamente dal sud america?
      Grazie

    2. #2 Walter Soccetti
      14 Novembre 2007 ore 07:58

      beh una buona parte della cocaina del mercato italiano viene esportata dalla colombia, passa per barcellona,amsterdam e arriva a milano.

      Anche ultimamente in molti notiziari è uscita questa notizia, sono stati arrestati anche molti pesci grossi.

    3. #3 gigi
      8 Dicembre 2007 ore 18:54

      w la barella

    Inserisci il tuo commento

    INFO : Puoi usare i seguenti tag XHTML nel commento : <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <code> <em> <i> <strike> <strong>

    Anti-Spam Image