20, Giugno, 2007
Walter Soccetti
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L’anfetamina è una droga sintetica originalmente studiata (ed ancora usata) come soppressore dell’appetito. L’anfetamina ed i relativi derivati fanno parte di una più vasta classe di composti denominati fenetilamine. È poco solubile in acqua; si scioglie meglio in etanolo ed etere etilico. L’anfetamina è uno stimolante sintetico usato per :
Sopprimere l’appetito;
Controllare il peso;
Trattamento di disturbi mentali e comportamentali compreso narcolessia e ADHD;
É inoltre usata come stupefacente e per l’aumento di prestazioni fisiche (doping). Questi usi sono illegali nella maggior parte dei paesi. È una droga comunemente abusata. L’anfetamina fu sintetizzata nel 1887. L’uso medico sperimentale delle anfetamine è cominciato negli anni 1920. È stato introdotto nella maggior parte del mondo sotto forma di Benzedrina® verso la fine degli anni 20. Il primo impiego a larga scala era nel 1932 dal U.S. Army Air Corps in Gran-Bretagna durante la seconda guerra mondiale. Dopo decadi di abuso, la FDA (Food and drug administration statunitense) vietava l’uso come stupefacente e lo limitava all’uso contro prescrizione medica nel 1959. Nonostante questo, l’uso illegale è diventato comune.
Crea i seguenti effetti collaterali indesiderati:
- Severa tossicodipendenza psicologica;
- Esaurimento fisico malnutrizione / denutrizione estrema fino alla cachessia e la morte;
Nel suo uso illegale la forma più diffusa oggi è lo speed (dall’inglese “velocità”) da non confondere con lo speedball, droga nata dall’unione di cocaina ed eroina. Lo speed può essere formato da anfetamine, sostanze metanfetaminiche, anfetamino-simili come l’efedrina. Il suo colore varia dal bianco, al giallo, al rosa, al marrone chiaro e dipende sopratutto dalle impurità contenute nei solventi usati nel processo chimico di realizazzione della sostanza.
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