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Archivio di Giugno, 2007

Usi e Abusi - Metadone

data 20, Giugno, 2007 utente Walter Soccetti  view Visto 1,157 Volte
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metadone

Il metadone è un oppiaceo sintetico con effetti simili alla morfina. Venne sviluppato dalla HOECHST nel 1942 come sostituto della morfina (che durante la guerra era diventata rara in germania, e non la si sapeva ancora sintetizzare) e brevettato nel 1953 come forte analgesico sotto il nome POLAMIDON®. Dagli anni Sessanta, e ad iniziare dagli Stati Uniti, viene utilizzato come sostituto dell’eroina contro le sindromi d’astinenza somatiche. Per la cura dalla tossicodipendenza è utile qualora la sua quantità di sommonistrazione decresca di giorno in giorno. È tuttavia inutile al fine di una guarigione rapida dalla tossicodipendenza: con il metadone occorrono da 3 a 6 settimane di disintossicazione, mentre senza il metadone sono sufficienti da 10 a 16 giorni.

Usi e Abusi - Mescalina

data 20, Giugno, 2007 utente Walter Soccetti  view Visto 2,979 Volte
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mescalina

La mescalina è un alcaloide del peyote, pianta grassa originaria del deserto del Messico e usata a scopo allucinatorio in riti sciamanici dai nativi americani si pensa almeno dal 3700 a.C. La mescalina, che si pensa sia il principale agente allucinogeno della pianta, viene isolata nel 1897 dal chimico tedesco Arthur Heffter e sintetizzata nel 1919 da Ernst Spath. Dopo una parentesi di sperimentazione negli anni ‘40 dai governi tedeschi e americani ottiene la “notorietà” negli anni ‘50, dapprima con gli studi del dottor Humphry Osmond in un ospedale di Saskatchewan, poi con lo storico “trip” con 400mg di mescalina di Aldous Huxley sotto la supervisione dello stesso Osmond, sulle colline fuori Los Angeles.

Usi e Abusi - LSD

data 20, Giugno, 2007 utente Walter Soccetti  view Visto 940 Volte
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lsd

L’LSD (dietilamide-25 dell’acido lisergico) è una delle più potenti sostanze allucinogene conosciute. Una tipica dose di appena 100 microgrammi può causare intensificazione e alterazione dei sensi, sentimenti e memorie per un periodo dalle 6 alle 14 ore. Inoltre produce effetti visivi molto pronunciati (forme geometriche, colori brillanti), illusioni e fantasie oniriche. Fu scoperto nel 1938 dal chimico svizzero Albert Hofmann ed è basato sull’acido lisergico, che si trova nell’ergot, un fungo parassita della segale cornuta: l’ingestione di quest’ultimo causa la cosiddetta “febbre del pellegrino”, o ergotismo, i cui sintomi sono deliri allucinatori e forti dolori alle gambe.